Operazione congiunta di polizia e carabinieri: il trio bloccato al casello di San Benedetto. Sequestrati telefoni, contanti e gioielli, i raggiri sono stati evitati grazie alla prontezza .Un’operazione congiunta tra la Squadra Mobile della Questura e i Carabinieri della Compagnia di Ascoli ha inferto un duro colpo al deprecabile fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Lo scorso 29 maggio, le forze dell’ordine hanno tratto in arresto tre persone di origine campana – due uomini e una donna, tutti con precedenti specifici – ritenute responsabili di quattro tentate truffe aggravate commesse tra il capoluogo e la provincia. L’allarme è scattato nella tarda mattinata di venerdì, quando al numero di emergenza 112 sono giunte diverse segnalazioni da parte di cittadini insospettiti da telefonate sospette basate sulla tecnica del "finto nipote". Immediatamente sono scattati i servizi di polizia giudiziaria sul territorio. Gli agenti hanno individuato e monitorato un’auto sospetta che si aggirava nei pressi di alcune palazzine abitate da anziani. Consapevoli che i movimenti fossero l’anticamera di un’azione delittuosa, le forze dell’ordine hanno seguito il veicolo, bloccandolo nei pressi del casello autostradale di San Benedetto.
Truffe agli anziani, tre arresti. Finto nipote, fermata la banda: sono quattro i colpi sventati
Operazione congiunta di polizia e carabinieri: il trio bloccato al casello di San Benedetto. Sequestrati telefoni, contanti e gioielli, i raggiri sono stati evitati grazie alla prontezza .










