L’attenzione della squadra mobile si è concentrata sul fenomeno delle truffe agli anziani intensificando i controlli su tutto il territorio nazionale. La maxi operazione della Polizia di Stato coordinata dallo Sco, Servizio Centrale Operativo, e condotta dal personale della Squadra Mobile ha portato a ben 70 arresti e 264 denunciati per reati predatori. La Questura spezzina ha proceduto all’arresto di un giovane che aveva appena portato a termine una truffa ai danni di una ottantenne residente in centro città. I poliziotti lo hanno fermato all’uscita del portone insospettiti dall’atteggiamento nervoso e circospetto. Il giovane nell’interrogatorio di garanzia ha ammesso le responsabilità confessando di aver agito per conto di una banda organizzata in cambio di denaro. Deve rispondere del reato di truffa a danno di persone con minorata difesa in considerazione dell’età. Il giudice per le indagini preliminari Monica Burani ha disposto gli arresti domiciliari in Campania con il braccialetto elettronico. Sempre a Spezia sono stati segnalati all’autorità giudiziaria locale cinque persone che dovranno rispondere del reato di truffa perpetrato con la modalità del finto carabiniere, altre due persone per furto, una per ricettazione e un’altra per rapina. La Squadra Mobile spezzina diretta da Veronica Ritarossi ha indagato in parallelo ai colleghi nella vasta operazione che ha portato complessivamente all’arresto di 70 persone e 264 denunce a piede libero. Sono stati sequestrati arnesi da scasso, gioielli, capi di abbigliamento firmati e sul fornte della prevenzione armi da fuoco, coltelli, machete e sfollagente telescopici.
Rapine e truffe agli anziani. Maxi operazione della polizia. Un arresto anche a Spezia
L’intervento coordinato dal servizio centrale operativo è stato condotto dalla squadra mobile. Sequestrati denaro, oro, capi di abbigliamento firmati oltre ad arnesi da scasso e armi .








