Clima 07 luglio 2026 Negli ultimi 60 anni la temperatura media è salita di quasi 5 gradi e le notti tropicali sono passate da meno di una a undici ansa Lorenzo Ruffino si occupa di analisi di dati e ha una newsletter su Substack, in cui spiega fenomeni dell’attualità, partendo sempre dai dati e limitando le opinioni: ci si iscrive qui.

Giugno di quest’anno si è chiuso in Italia con una temperatura media di 22,6 gradi, il quarto valore più alto almeno dal 1961, ossia da quando partono i dati di Copernicus, il programma europeo di osservazione della Terra. Sopra ci sono soltanto il 2025, il 2003 e il 2022, ma la differenza è di appena due decimi di grado. In poche parole, tre dei quattro giugno più caldi degli ultimi 65 anni si sono verificati a partire dal 2022.

Rispetto alla media 1991-2020 l’anomalia è di 3,3 gradi, che diventano 4,8 se il confronto scivola sul trentennio 1961-1990. Per questa analisi ho ricostruito le temperature giornaliere di ogni giugno dal 1961 su una griglia di circa 9 chilometri, pesandole sia per la superficie sia per la popolazione residente di ogni cella, in modo da misurare tanto il clima del territorio quanto quello vissuto dagli abitanti[1]. I numeri raccontano un mese che ha cambiato natura.Mezzo grado ogni dieci anni Dal 1961 la temperatura media di giugno sale in Italia al ritmo di quasi 0,6 gradi ogni dieci anni, con un’accelerazione evidente nella parte recente della serie: limitando il calcolo agli anni dal 1991 in poi, la pendenza arriva a 0,8 gradi per decennio. Il giugno tipico del trentennio 1961-1990 si fermava a 17,8 gradi, quello del 1991-2020 sta già a 19,4 e gli ultimi dieci, presi insieme, viaggiano a 21,1, cioè 3,3 gradi sopra il punto di partenza della serie.