Dopo il secondo maggio più caldo di sempre, anche giugno si candida a toccare punte estreme. Con temperature tra i 30 e i 38 gradi, e picchi fino ai 40, il giugno 2026 pare abbia intenzione di seguire il passo del giugno 2025, quando secondo ISAC-CNR la temperatura media nazionale registrò un +3,02 C rispetto alla norma, facendone il secondo giugno più caldo mai osservato dopo il 2003. L’anomalia risultò più severa al Nord, con +3,38 C, ma interessò tutto il Paese con valori di +3,00 C al Centro e +2,78 C al Sud. Le anomalie - come sta avvenendo anche per giugno 2026 - non riguardarono solo le temperature medie: furono registrate deviazioni significative anche per le temperature minime e massime, con notti molto più calde del normale e giornate in cui le massime superarono diffusamente la soglia dei 40 C al Centro-Sud. E non c'è da sperare che le cose migliorino a breve: il Climate Prediction Center della NOAA statunitense ha chiarito che già a maggio si sono sviluppate le condizioni del famigerato El Nino, come dimostrato dalle temperature superficiali del mare (SST) superiori alla media nell’Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale, facendo temere che le temperature si innalzeranno ulteriormente nei prossimi mesi.
Caldo, giugno va verso un nuovo record di temperature in Italia
Dopo il secondo maggio più caldo di sempre, anche giugno si candida a toccare punte estreme. Con temperature tra i 30 e i 38 gradi, e picchi fino ai 40, il giugno...













