Arriva la campagna elettorale, il luogo dei sogni senza dire quanti soldi servono e dove si prendono. Una proposta di Carlo Cottarelli insieme alla Fondazione Einaudi, per la trasparenza dei programmi

I programmi elettorali come libri dei sogni: astrazioni, vaniloqui, una presa per i fondelli dei cittadini. È, grosso modo, la regola. Nel 2018, il professor Roberto Perotti ci scrisse un libro dal titolo eloquente: Falso. Quanto costano davvero le promesse dei politici (Feltrinelli). In cima alla classifica svettava il Movimento 5 stelle, le cui promesse elettorali furono stimate nell’ordine dei 150 miliardi di euro all’anno.