Il computer di bordo della navicella di Yoko Suzuki ha le sembianze di una vecchia radio degli anni Quaranta. Non è un dettaglio decorativo. È una scelta filosofica. Sion Sono, che nel 2015 gira The Whispering Star tra le macerie reali di Fukushima con un budget minimo e sei film all’attivo nello stesso anno, ha capito qualcosa che il marketing tecnologico ancora fatica ad ammettere. Il futuro, quando arriva davvero, porta con sé una nostalgia profonda per quello che ha sostituito.THE WHISPERING STAR di Sion Sono - Trailer - Dal 27 aprile al cinemaLa nave spaziale noleggiata dall’androide Yoko, la Rental Spaceship Z, una sorta di bungalow prefabbricato che viaggia tra le stelle, è un paradosso ambulante. Ha dentro e fuori l’aspetto di un’abitazione uscita da un tempo imprecisato, ricca di modernariato, con tanto di veranda, fornello a gas, armadietto con viti che si staccano, rubinetto che perde, luci al neon con insetti imprigionati nella plafoniera. Il computer-radio di bordo ha la voce sussurrata di un programma di varietà del dopoguerra e la deliziosa androide Yoko Suzuki è un perfetto ibrido tra vintage e modernità, tra umanità nutrita a flebo, bibite e sigarette, e tecnologia caricata a pile di ricambio. Non usa un apparecchio contemporaneo per registrare la sua voce, anch’essa sussurrata, ma un vecchio dispositivo analogico a nastri magnetici che cataloga e archivia scrupolosamente in base alla data di incisione, quale diario di bordo per vincere la noia. Probabilmente è la parte umana dell’androide ad annoiarsi, quella stessa che la vede costretta all’incombenza tediosa di tagliarsi le unghie dei piedi. I giorni del film sono scanditi a casaccio, martedì, mercoledì, sabato, lunedì, a segnare eventi irrisori come l’estrazione di una suppellettile dall’armadietto o l’intensificazione del gocciolio del rubinetto, il lavaggio del tatami o il sottile brusio dell’aspiratore. Il tempo non ha significato per ciò che avviene ma per il suo semplice succedersi di giornata in settimana in mese.Indice degli argomenti
The Whispering Star di Sion Sono: il futuro ha nostalgia del passato - Agenda Digitale
Nel film di Sion Sono, il futuro non coincide con efficienza e velocità, ma con il desiderio di oggetti, gesti e attese ormai superati. The Whispering Star diventa una riflessione sulla nostalgia analogica, sulla lentezza e sul bisogno umano di dare peso al tempo








