La startup per la fusione nucleare guidata da Sciortino vale 2,4 miliardiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProxima Fusion, la startup a guida italiana che, sostenuta dal governo tedesco, progetta di costruire la prima centrale a fusione nucleare, accelera verso il suo obiettivo e raccoglie 411 milioni che portano la valutazione dell'azienda oltre i 2,4 miliardi. Il round di finanziamenti è guidato da XTX Ventures e East X Ventures, con Rwe e Google come investitori strategici, e vede la partecipazione tra gli altri di Cdp Venture Capital, KfW Capital, Sprind e Burda Principal Investments. L'operazione, sottolinea una nota, posiziona Proxima tra le aziende della fusione meglio finanziate al mondo, e la più finanziata in Europa.

Il finanziamento fornisce l'apporto necessario per la costruzione di Alpha, lo stellarator dimostratore a energia netta positiva, vicino a Monaco, in Germania. Il progetto, guidato da Proxima in collaborazione con lo Stato libero di Baviera, il Max Planck Institute for Plasma Physics e Rwe, convaliderà entro la fine del decennio le tecnologie chiave e accelererà lo sviluppo della prima centrale a fusione al mondo.