HomeCronaca"E’ il pullman del Real Madrid?”. Ponte al Pino tra caldo e bagagli, un altro giorno di navette e chiusure (con l’Italia spaccata a metà)Linea interrotta a Firenze per lavori. I passeggeri sulle navette: "Giornata tosta". Un debutto del piano straordinario anti-caos che comunque è andato tutto sommato bene, al netto delle polemiche sollevate dai pendolari dei treni localiDisagi per la chiusura di Ponte al Pino (Foto Marco Mori/New Press Photo)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciFirenze, 7 luglio 2026 – "Ma che sta passando, il pullman del Real Madrid?". La battuta da game-set-match la scodella a metà pomeriggio un fiorentino appoggiato a un muro della centralissima piazza della Libertà quando la polizia municipale, armata di palette e sirene, sbuca dai viali intasati ‘guidando’ una flotta di bus zeppi di pendolari dell’Alta Velocità scesi alla stazione di Campo di Marte e diretti a Santa Maria Novella per ’riagganciarsi’ al viaggio. Già perché come noto dalla scorsa notte – causa lo smantellamento dell’impalcato ferroviario dell’ottocentesco Ponte al Pino – l’Italia dei binari è spaccata in due e lo sarà fino all’alba di venerdì quando la maxi gru avrà esaurito la sua missione.
"E’ il pullman del Real Madrid?”. Ponte al Pino tra caldo e bagagli, un altro giorno di navette e chiusure (con l’Italia spaccata a metà)
Linea interrotta a Firenze per lavori. I passeggeri sulle navette: "Giornata tosta". Un debutto del piano straordinario anti-caos che comunque è andato tutto sommato bene, al netto delle polemiche sollevate dai pendolari dei treni locali











