Nella notte italiana tra lunedì e martedì la nazionale degli Stati Uniti, uno dei paesi organizzatori dei Mondiali maschili di calcio, è stata eliminata dal Belgio agli ottavi di finale. Il Belgio ha vinto per 4-1, dimostrandosi superiore e meglio organizzato. Della partita si era parlato soprattutto a causa della criticatissima sospensione della squalifica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, che ha a che fare con il presidente statunitense Donald Trump e con i suoi ottimi rapporti con Gianni Infantino, il presidente della FIFA, che governa il calcio globale e organizza i Mondiali.

Balogun ha giocato titolare in Stati Uniti-Belgio, ma è stato uno dei peggiori calciatori in campo. Non gli è riuscito sostanzialmente niente: ha fatto solo sei passaggi, meno di tutti gli altri titolari. Sono andati molto male tutti gli Stati Uniti, comunque: il gol del 3-1 del Belgio, per esempio, è arrivato per un grave errore del portiere statunitense Matt Freese. L’attaccante del Milan Christian Pulisic, il giocatore più rappresentativo degli Stati Uniti, tra i migliori nella fase a gironi, è uscito per infortunio nel secondo tempo.

Al Belgio, invece, è riuscito quasi tutto. Charles De Ketelaere, che gioca in Italia nell’Atalanta, ha fatto due gol e un assist. Romelu Lukaku, che nella scorsa stagione ha giocato (seppur pochissimo) nel Napoli, è entrato dalla panchina e ha fatto il quarto gol, diventando così il primo calciatore di sempre a segnare entrando dalla panchina in quattro diverse partite dei Mondiali.