Gli Stati Uniti hanno seguito l'esempio del Canada e del Messico, gli altri Paesi organizzatori dei Mondiali, qualificandosi per gli ottavi di finale grazie al 2-0 sulla Bosnia. Il Team Usa affronterà lunedì il Belgio, ma dovrà fare a meno del suo bomber Folarin Balogun, autore nel primo tempo della rete che ha sbloccato il risultato ma espulso nella ripresa per un brutto fallo su Muharemovic.

Balogun consolato dai compagni dopo l'espulsione

Balogun, gol e traversa

Sotto il sole splendente di Santa Clara, con quattro caccia che hanno sorvolato lo stadio della Baia di San Francisco prima del fischio d’inizio, gli Stati Uniti hanno rispettato il pronostico contro la Bosnia di Dzeko. La missione della nazionale a stelle e strisce di far vibrare il Paese, in un momento in cui il «soccer» maschile resta uno sport minore negli Stati Uniti, è più che mai viva, tanto più che la nazionale di Pochettino ha trovato ciò che fa vibrare le folle: un attaccante che segna. Dopo la doppietta nella gara d’esordio contro il Paraguay, Balogun – a cui in precedenza era stato annullato un gol per fuorigioco – ha segnato allo scadere del primo tempo la sua terza rete del torneo approfittando di un errato disimpegno della difesa della Bosnia. Nel recupero l'attaccante del Monaco ha sfiorato la doppietta colpendo la traversa da distanza ravvicinata su assist di Dest.