Gli Usa perdono la partita, ma soprattutto la faccia, contro il Belgio agli ottavi di finale dei Mondiali di casa. A Seattle, finisce 4-1 in favore dei 'Diavoli rossi' che approdano così ai quarti, dove affronteranno la Spagna. Ma più che la vittoria della squadra di Rudy Garcia, si celebra la sconfitta della nazionale 'a stelle e strisce' che schiera in campo Folarin Balogun: il peggiore in campo è proprio l'attaccante newyorkese 'riabilitato', tra le polemiche, dalla squalifica ai sedicesimi da una telefonata di Donald Trump al presidente della Fifa, Gianni Infantino. Frastornato, forse proprio perché al centro di un caso più diplomatico che sportivo, il giocatore del Monaco è un fantasma in campo: all'81' il suo primo tiro in porta. Elegantemente, Garcia prova a tirarlo un po' su a fine gara: "Non è colpa sua", dice il tecnico dei belgi. In campo la squadra di Pochettino sembra involuta rispetto alle precedenti partite. Qualche commentatore si sarebbe aspettato che l'allenatore argentino non schierasse Balogun: gesto che, però, non arriva al fischio d'inizio. Parte subito forte il Belgio. Lukaku e De Bruyne vanno in panchina per scelta tecnica. Ma il cambio funziona. De Ketelaere apre le danze al 10' con un tocco ravvicinato in area piccola. Gli Usa riescono a replicare con una punizione di Tillman per l'1-1. Ma è ancora l'attaccante dell'Atalanta a riportare, di testa, avanti gli europei per il 2-1.