Nella notte italiana tra lunedì e martedì il Belgio ha eliminato gli Stati Uniti agli ottavi di finale dei Mondiali maschili di calcio, che si stanno giocando proprio negli Stati Uniti, oltre che in Canada e Messico. Subito dopo la partita la nazionale belga ha pubblicato sui social una foto del suo attaccante Romelu Lukaku (che ha segnato l’ultimo gol) con scritto “overturn this”, cioè “ribaltate questo”. Grazie a una revoca della FIFA (la federazione del calcio mondiale, che organizza il torneo), criticatissima e senza precedenti, gli Stati Uniti avevano potuto far giocare il loro attaccante più in forma, Folarin Balogun, nonostante fosse stato espulso nella partita precedente. Molti, nel calcio ma non solo, avevano criticato la FIFA e il suo presidente Gianni Infantino, da tempo molto vicino al presidente statunitense Donald Trump. Ma il Belgio, comprensibilmente, era toccato più da vicino dalla questione.
Nei festeggiamenti il Belgio ha fatto diversi riferimenti a Trump. Secondo diverse persone informate sui fatti citate da giornali e agenzie di stampa internazionali, Trump aveva chiamato Infantino per chiedergli di rivedere la decisione della squalifica di Balogun. Infantino ha negato che la telefonata con Trump abbia influito sulla decisione.










