Uno storico palazzo cesenate, Casa Bufalini, è passato dall’essere un edificio vittima del degrado e del logorio degli anni, a un polo riqualificato dedicato all’innovazione urbana e sociale. E’ la metamorfosi vissuta negli ultimi anni dall’immobile con vista sulla Biblioteca Malatestiana resa possibile grazie a finanziamenti regionali (con un contributo del Comune pari al 20% del costo di riqualificazione dell’immobile) stanziati con l’intento di favorire lo sviluppo della cultura e dell’innovazione tecnologica favorendo il superamento del ‘digital divide’ tra generazioni Ieri è stato stilato il bilancio delle attività svolte all’interno di Casa Bufalini dal 2019, anno della sua riqualificazione, fino al 2025. "I finanziamenti – ha commentato l’assessore al bilancio e alla cultura, Camillo Acerbi - hanno consentito di dotare lo spazio di arredi e tecnologie avanzate e di sostenerne la gestione, con l’obiettivo di farne un luogo dedicato all’innovazione, alla formazione, al co-working e alla crescita delle competenze digitali. Casa Bufalini rappresenta uno spazio rigenerato e restituito alla comunità, che in questi anni è diventato un punto di riferimento per l’innovazione urbana e sociale, capace di mettere in rete persone, idee e opportunità per lo sviluppo del territorio".
Il bilancio di Casa Bufalini: "Coinvolte 8mila persone"
Sono state oltre 300 le iniziative realizzate tra il 2019 e il 2025. Acerbi: "Un punto di riferimento per l’innovazione urbana e sociale".







