HomeModenaCronacaParte il conto alla rovescia. Tredici azioni per la città da elaborare in 18 mesiDopo il via libera di Roma, gli uffici di piazza Grande hanno tempi ristretti. L’avvio e la rendicontazione dovrà chiudersi entro il 2030: altrimenti addio soldi.Dopo il via libera di Roma, gli uffici di piazza Grande hanno tempi ristretti. L’avvio e la rendicontazione dovrà chiudersi entro il 2030: altrimenti addio soldi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRidurre l’impatto ambientale, migliorare l’aria della città e guidare la transizione demografica e sociale verso modelli europei.
Accanto ai due obiettivi principali – la riduzione delle emissioni inquinanti in ambito urbano e favorire il passaggio verso forme di trasporto più sostenibili – l’obiettivo "è anche rafforzare le politiche per la sicurezza stradale, con particolare attenzione a pedoni, ciclisti e utenti più vulnerabili, e promuovere la cultura della mobilità sostenibile tra le nuove generazioni".
Sono gli assi portanti sottesi a ’EcoMove 2030’, il maxi-piano integrato per la mobilità sostenibile presentato ieri. Il piano mette a sistema un investimento complessivo stimato in oltre 16 milioni di euro (per l’esattezza 16,7 milioni, se si sommano le singole voci). Il canale principale dell’operazione finanziaria è rappresentato dai fondi del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che coprirà 10 milioni e 716 mila euro nell’ambito del Programma nazionale di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana. A completare il quadro economico interverrà il Comune di Modena, stanziando circa 6 milioni di euro di risorse proprie. "Come agenzia, l’azienda Seta, il Comune – ha spiegato l’amministratore unico di aMo Andrea Bosi – abbiamo lavorato in sinergia per individuare le aree di miglioramento dal punto di vista infrastrutturale ma anche del servizio. Le linee di intervento vanno a incidere sia sugli investimenti, per esempio estende la filovia integrando la rete nord-sud e completando l’anello dei viali ad ovest, sia sul potenziamento del parco mezzi, l’acquisto dei bus elettrici, sia sul servizio".







