Roma, 3 dic. (askanews) – Circa 3 milioni di euro l’anno, nel 2026, 2027 e 2028, per demolire, adeguare o ricollocare, grazie a un accordo quadro, le oltre cento strutture di commercio su area pubblica che dovranno adeguarsi alle nuove norme della direttiva Bolkestein che andrà in vigore il primo gennaio del 2026. E’ la richiesta avanzata dal presidente della commissione capitolina Commercio, Andrea Alemanni, nel corso della presentazione del Bilancio di Previsione della Capitale 2026-2028 avvenuta nella seduta odierna della commissione Bilancio presieduta dal consigliere dem Lorenzo Marinone. “Abbiamo il nuovo regolamento sui dehor che comporterà adeguamenti e chioschi da acquistare e ed installare in svariate aree della città, dal centro alle periferie, sia in aree mercatali che potenzialmente in aree verdi da rendere – ha spiegato Alemanni -. È un’attività che può essere centralizzata, e per questo proponiamo di stanziare 3 milioni per ciascun anno del triennio, 2026-2028, da destinare a un accordo quadro che permetta di individuare le ditte che così potranno intervenire all’occorrenza, in modo da avere interventi più rapidi, omogenei e con un risparmio per l’amministrazione”. Ad esempio, ha sottolineato Alemanni “il Municipio I ha speso 300 mila euro per questo, mentre altri Municipi hanno speso zero. Dobbiamo sostenere centralmente queste attività”. Positiva la reazione deall’assessora al Bilancio, Silvia Scozzese, che ha presentato in commissione la delibera di previsione: “La demolizione e ricostruzione si può finanziare in conto capitale, il Municipio I è stato il primo a segnalare il problema e noi siamo intervenuti. Nulla osta quindi a stanziare risorse a questo fine”.