In appena quattro ore 260 firme per dire "no" all’introduzione della sosta a pagamento. Le ha raccolte Fratelli d’Italia con un gazebo nell’isola pedonale. "Un risultato che dimostra quanto questo tema sia sentito dai cittadini. Tra i firmatari, la quasi totalità dei commercianti del centro, che condividono la nostra posizione: qualsiasi forma di ticket finirebbe per allontanare i clienti, penalizzare gli esercizi di vicinato e impoverire ulteriormente il cuore commerciale di Cologno", denuncia il capogruppo Giuseppe Di Bari.

L’amministrazione ha annunciato un nuovo piano che prevede, per la prima volta, strisce blu lungo le direttrici commerciali e soprattutto vicino alle tre fermate della metropolitana, per riorganizzare la sosta nel complesso, risolvere alcune criticità storiche e proteggere i residenti da pendolarismo e traffico di attraversamento attraverso misure di tutela dedicate. Modalità e tariffe sono invece ancora da stabilire.

"Non esiste pass a pagamento che tenga. Non esiste tariffa accettabile. Non esiste vincolo che possa giustificare il pagamento per chi vive a Cologno – sottolinea Di Bari –. Chi è residente deve poter parcheggiare gratuitamente la propria auto nella propria città. È una questione di buon senso, di rispetto per i cittadini e di tutela del commercio locale. Il messaggio rivolto all’amministrazione è semplice: se si crede davvero nella partecipazione e nell’ascolto dei cittadini, non si può ignorare una mobilitazione così ampia".