Un bando con una dotazione finanziaria di 7,5 milioni di euro per sostenere e supportare progetti di ricerca e sviluppo nel dominio subacqueo connessi a doppio filo con le tecnologie del mare. Il primo passo dell’accordo stretto tra Regione Liguria e la Fondazione del Polo nazionale della dimensione subacquea è stato sancito pochi giorni fa con l’approvazione del bando nell’ambito della programmazione dei fondi Pr Fesr 2021-2027. L’accordo tra gli enti prevede che la Regione trasferisca le risorse finanziarie assegnate al bando alla Fondazione Pns, che provvederà a gestirle sulla base del bando e del disciplinare approvato dalla Regione. "Regione Liguria – si legge nel decreto regionale con cui viene approvato il bando – ritiene strategico affrontare i temi della transizione ecologica e digitale per un futuro sostenibile, equo e competitivo, negli ambiti caratterizzanti la strategia di specializzazione intelligente della Regione Liguria: in tale contesto, intende sviluppare quali ambiti di interesse anche quello dell’economia del mare, con riguardo a temi fortemente interconnessi quali ad esempio le tecnologie marittime, il vettore idrogeno e l’aerospazio, proponendo di individuare una o più progettualità, anche di tipo sperimentale, che contribuiscano a sviluppare e rafforzare la collaborazione tra soggetti liguri del settore marittimo e il Polo Nazionale della dimensione Subacquea". I progetti finanziabili devono afferire ad almeno uno dei cinque filoni tematici principali, quali reti, infrastrutture e situational awareness subacquea; veicoli autonomi, droni, robotica e propulsione; elaborazione dati, AI e classificazione; blue economy, ambiente marino e osservazione; materiali, hardware subacqueo e processi produttivi. Le tecnologie sviluppate devono essere orientate ad applicazioni civili o dual-use: applicazioni esclusivamente militari non sono ammissibili. "La coerenza con la strategia regionale – si legge nel bando regionale appena approvato – è garantita dalla focalizzazione sulla doppia transizione digitale ed ecologica, con particolare attenzione all’efficienza energetica, alla sicurezza delle infrastrutture e alla digitalizzazione dei processi marittimi. Queste aree tematiche forniscono il quadro abilitante per lo sviluppo di progetti innovativi, coprendo l’intera catena del valore: dalla robotica subacquea alla cantieristica 4.0, fino alla tutela dell’ambiente costiero".