Sono finalmente entrati nella fase finale i lavori per la riqualificazione del molo di Levante, dove si sta praticamente ricostruendo la parte terminale della riva, anche con l’impiego di sommozzatori specializzati. L’ha comunicato in una nota l’Amministrazione comunale, sottolineando che lo scorso anno era stata ultimata la prima parte di riqualificazione con la realizzazione della paratoia orizzontale e il muretto antiesondazione alto 96 centimetri. Dopo i lavori eseguiti durante il 2025 e messi in pausa per la stagione estiva, le operazioni erano ripartite per completare la sostituzione delle celle e, non potendo utilizzare il pontone per esigenze dettate dalla Capitaneria di porto, era stata creata una pista per il passaggio dei mezzi pesanti realizzata con massi aggiuntivi e altro materiale di riempimento. Le mareggiate di ottobre e novembre scorso hanno tuttavia gravemente danneggiato la pista e gran parte dei manufatti prefabbricati costituenti il basamento, oltre a causare ulteriori crolli della banchina di Levante in una porzione non oggetto degli interventi inizialmente previsti, situata più a monte. È stato necessario variare in urgenza il progetto, modificando le opere provvisionali, aggiungendo un palancolato in acciaio ed inserendo nuove e delicate lavorazioni in subacquea, necessarie per rilevare le fondazioni profonde preesistenti che, sul posto, si sono rivelate diverse rispetto a quanto rappresentato nei disegni storici. Inoltre, i sub hanno provveduto a realizzare ad uno ad uno i collegamenti tra le fondazioni preesistenti e la nuova struttura in cemento armato in corso di realizzazione, costruendo anche delle travi fondali di collegamento. Entrati nella fase finale dell’opera, attualmente è in corso la posa di elementi prefabbricati sulle nuove travi, che costituiscono il basamento delle nuove celle frangiflutto. Seguirà la posa di nuovi elementi prefabbricati d’elevazione e d’impalcato, per il completamento delle celle frangiflutto, con la posa in contemporanea di massi all’interno delle celle. Si procederà infine alla demolizione e successiva ricostruzione della parte di banchina non prevista dal progetto e gravemente danneggiata dalle mareggiate. Il sindaco Matteo Gozzoli fa il punto: "Sappiamo di essere in ritardo ma conosciamo la complessità di questo cantiere, con lavorazioni importanti da svolgere sott’acqua. I tecnici comunali sono al lavoro con la ditta per completare le opere nel minor tempo possibile". I lavori sono eseguiti dalla ditta Pasqual Zemiro di Malcontenta di Mira in provincia di Venezia; l’investimento previsto era 1,5 milioni per gran parte (il 98 percento), coperti dalla Regione , a cui vanno aggiunti 230mila euro di lavori aggiuntivi.
Il molo di Levante entra nella fase finale
Lavori subacquei per ricostruire la banchina dopo i danni delle mareggiate. L’investimento sale a 1,7 milioni di euro








