Il Comune compie un nuovo passo verso il progetto di messa in sicurezza dell’area della Pilarella a Porto Santo Stefano, tramite la costruzione di un molo che vada ad allungare la banchina e il moletto già presenti. È stato affidato alla società grossetana Oikos Engineering Srl il servizio di rilievi batimetrici, geofisici e ispettivi in ambito marittimo, per un importo di 45mila euro. L’incarico riguarda la raccolta dei dati tecnici necessari per conoscere la conformazione dei fondali e verificare lo stato delle opere marittime esistenti. Informazioni indispensabili per sviluppare il progetto definitivo dell’intervento di messa in sicurezza dello specchio acqueo e del piazzale retrostante il molo della Pilarella. Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato dall’amministrazione comunale dopo le numerose mareggiate che negli ultimi anni hanno interessato la costa argentarina. Nella determina viene ricordato come gli eventi meteomarini sempre più intensi abbiano provocato erosione costiera, danni alle infrastrutture e situazioni di rischio per la pubblica incolumità, in particolare nelle aree della Pilarella, del Molo Sanità e dello specchio acqueo antistante Piazzale dei Rioni che risultano esposte ai venti di Tramontana e Levante.
Sicurezza del molo Pilarella. Affidato lo studio dei fondali per allungare la banchina
Il Comune ha assegnato l’incarico alla società Oikos Engineering stanziando 45mila euro. L’obiettivo è quello di rendere la struttura e l’intera area più protette dalle mareggiate.









