HomeCronacaDe Sanctis e lo sport oltre le barriere: "Nuovi impianti per cambiare passo"Il presidente del Comitato Paralimpico: investimenti a Roma e Trento, puntiamo ai 100mila tesserati "Si fanno tutti belli con la parola inclusione, ma servono i fatti. L’Italia è ancora indietro rispetto agli altri".Marco Giunio De Sanctis, 63 anni, presidente del Comitato Italiano Paralimpico dal 26 giugno 2025Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRabotti

Marco Giunio De Sanctis, che bilancio può trarre a un anno dall’elezione a presidente del Comitato Paralimpico italiano?

"Positivo. Avevo quattro punti fondamentali nel programma elettorale, che spaziavano dall’alto livello, che rimane un fiore all’occhiello del nostro movimento per numero di medaglie internazionali, all’attività di promozione che invece non rispettava il potenziale del CIP".

Su che cosa è intervenuto?

"Il punto fondamentale era l’impiantistica e credo che ci siamo mossi egregiamente. A Roma abbiamo già realizzato il secondo stralcio del centro federale, siamo in attesa della delibera della giunta comunale per partire con la gara e poi realizzare opere intorno ai 10 milioni di euro per una foresteria da 30 stanze con centri fisioterapici, il palazzetto dello sport che sarà delle federazioni e le potrà riunire in un unico posto".