CORTINA - «Le Paralimpiadi sono l'evento sportivo che più trasforma il mondo e dimostra che il potenziale umano è infinito». Il presidente del Comitato paralimpico internazionale Andrew Parsons ha sottolineato il valore dei Giochi, nella cerimonia di apertura, all'Arena di Verona: «Questi Giochi stanno rendendo l'Italia più accogliente», ha aggiunto, in riferimento al lascito delle Paralimpiadi. Giovanni Malagò presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, che organizza i Giochi, ha intercettato l'attualità: «Questi Giochi si aprono in un mondo diviso, mentre stiamo vivendo uno dei momenti più drammatici della storia. Le Paralimpiadi parlano invece di pace, inclusione, solidarietà. Sono un'occasione straordinaria per trasformare la società. Sono un potente motore di cambiamento, al quale siete portati voi giovani». Con la frase di rito di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica italiana, sono stati ufficialmente aperti i XIV Giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026, con la spettacolare e coinvolgente cerimonia all'Arena di Verona. In contemporanea sono stati riaccesi i bracieri di Milano, all'Arco della Pace, e in piazza Angelo Dibona a Cortina.
A Cortina la fiamma è stata portata dalla campionessa paralimpica Francesca Porcellato. Per la prima volta nella storia delle Paralimpiadi, i due bracieri arderanno in due città diverse, incarnando lo spirito di un'edizione diffusa dei Giochi che unisce territori, comunità e persone in tutta Italia. Saranno spenti domenica 15 marzo, durante la cerimonia di chiusura dei Giochi, accolta allo stadio Olimpico di Cortina.










