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Redazione Buone Notizie

Firmato un protocollo di intesa tra ministro dello Sport e Giovani Andrea Abodi e il presidente Cei Matteo Maria Zuppi: stanziati 50 milioni di euro. A breve il bando. I fondi destinati a nuovi playground, alla riqualificazione degli impianti sportivi esistenti e per allestire spazi polifunzionali destinati alle attività sportive, ludiche e ricreative

Più spazi dedicati allo sport negli oratori delle città, presìdi educativi, sociali e aggregativi che hanno un ruolo strategico nel contrasto alla dispersione scolastica, alla povertà educativa e al disagio giovanile. Lo prevede il Protocollo d’intesa siglato dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Maria Zuppi. Per il progetto sono stati assegnati 50 milioni di euro. Le risorse serviranno per realizzare nuovi playground, riqualificare gli impianti sportivi esistenti e allestire spazi polifunzionali destinati alle attività sportive, ludiche e ricreative in particolare all’interno degli oratori ubicati nelle aree più svantaggiate. Ogni beneficiario avrà diritto a una quota minima di cofinanziamento pari al 15%. Il Protocollo prevede anche l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente tra gli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani e la Cei, con il compito di coordinare, monitorare e accompagnare l’attuazione degli interventi, favorendo lo scambio di competenze e buone pratiche. Andrea Abodi spiega che «per la prima volta nella storia repubblicana destiniamo risorse così significative agli oratori: ai 19,5 milioni di euro nel quadriennio (2025-2028) per sostenere le attività sportive e valorizzare la funzione educativa degli oratori, affianchiamo altri 50 milioni in un bando che verrà pubblicato entro il prossimo mese. Investire negli oratori significa investire nei bambini, negli adolescenti e nei giovani, offrendo loro luoghi sicuri e gratuiti dove crescere attraverso lo sport, costruendo relazioni e alimentando il senso di comunità. Insieme alla Conferenza Episcopale e alla rete delle Diocesi trasformiamo il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dello sport, riconosciuto dalla nostra Costituzione, in opportunità concrete per il presente e il futuro delle giovani generazioni e per la coesione nei territori».«La firma di questa intesa -aggiunge il cardinale Zuppi - rappresenta un ulteriore segno di attenzione verso i giovani, in particolare quelli più esposti al disagio. Investire negli impianti sportivi degli oratori significa offrire nuove e reali opportunità di crescita e contribuire a ricucire le fratture delle nostre città, nel solco di un impegno continuo delle nostre comunità ecclesiali. L’accordo esprime una collaborazione tra Chiesa e istituzioni. Insieme si promuovono spazi di incontro e di futuro, capaci di generare speranza e inclusione per le nuove generazioni. In questi mesi estivi è ancora più evidente quanto siano importanti questi luoghi, sostenuti da parroci, educatori, animatori, associazioni sportive, senza dimenticare i doposcuola».