Svolta attesissima per il giardino della scuola dell’infanzia Negromanti. Ieri mattina i carabinieri forestali sono tornati nel parco della villa che ospita i bambini, ma stavolta per rimuovere i sigilli dell’autorità giudiziaria. È ufficialmente iniziata la bonifica della porzione di terreno contaminata a settembre 2022 dallo sversamento di ben tre metri cubi di olio idraulico, fuoriusciti da un mezzo pesante e lasciati interrati. Il via libera ai lavori, dopo quasi 4 anni dallo sversamento, arriva dopo il patteggiamento dei fratelli Danilo e Lory Gambini, titolari della ditta Nuova Edil System srl, i quali si sono assunti l’onere del ripristino ambientale dell’area, oltre al pagamento di 160mila euro. L’asilo era diventato il simbolo di una maxi-inchiesta della Dda di Ancona su un presunto giro di tangenti, appalti truccati e smaltimento illecito di 1.600 tonnellate di scarti speciali, che aveva travolto anche vertici della municipalizzata JesiServizi e funzionari pubblici. Ieri, subito dopo il dissequestro, i tecnici sono entrati in azione per tagliare l’erba alta ed effettuare i primi rilievi per la bonifica. Un’operazione che finalmente restituirà ai piccoli alunni lo spazio verde, interdetto da quasi quattro anni. Resta ora un ultimo nodo: sarà il Comune di Jesi a dover decidere come completare i lavori di ristrutturazione della palazzina, rimasti congelati proprio a causa dell’inchiesta giudiziaria e la sia destinazione finale. La liberazione del giardino rappresenta però il primo, concreto passo verso il ritorno alla normalità.