Dopo il blitz al campo scuola, nuovo intervento del Comune in Darsena. Pardini: "Abbiamo trovato una situazione che non poteva essere tollerata" . Ora un tavolo con le associazioni "Per restituire cura a questo spazio".Le ruspe del Comune sono entrate in azione alle 7 del mattino, e due ore più tardi dell’esperienza dell’ormai ex Sars – in Darsena – e di quello che ne è seguito è rimasto soltanto un cumulo di rifiuti ammassati sul piazzale. Abbastanza da riempire sei container, che saranno smaltiti da Sea Ambiente insieme a due furgoni in disuso, quattro roulotte, una vecchia panda, carcasse di motorini e monopattini.
L’azione di sgombero, e bonifica, pianificata dal Comune con il supporto della Polizia Municipale segue di pochi giorni il blitz alla vicina piscina comunale e al campo scuola Del Chiaro, impianti sportivi abbandonati e finiti nel vortice delle occupazioni abusive; così come lo spazio del Sars. Nato nel 2003 – su concessione dell’allora assessora Cristina Boncompagni – dall’eco del movimento di protesta cresciuto dopo il G8 di Genova, e dal tessuto sociale animato da forti rivendicazioni: ambiente, salute, equità..., il Centro sociale ormai da qualche anno non è più un collettore di iniziative politiche, culturali e sociali. E così l’area, piano piano, si è trasformata in un rifugio.









