HomeImolaCronacaGiovanni, non è mai troppo tardi. A 66 anni si diploma all’Alberghetti: “La gioia? Sentirmi chiamare perito”Carpino racconta 13 anni di sacrifici, con i problemi legati allo stop del Covid e a gravi infortuni. “Ma questa so ddisfazione ripaga di tutto: alla prova di italiano ho scelto Saragat, un tema profondo”Giovanni Carpino assieme agli insegnanti Antonio Zito di Meccanica e Maria Teresa Merli di IngleseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 7 luglio 2026 – Parafrasando il titolo di uno storico programma televisivo, raccontiamo la storia di Giovanni Carpino, neodiplomando a 66 anni, che ha conseguito il diploma di Perito Tecnico in Meccatronica al corso serale dell’Istituto Alberghetti di Imola. Un successo straordinario, ottenuto con il punteggio di 80/100 insieme ai 28 compagni e lavoratori della classe 5Ats. Il percorso di Giovanni non è stato semplice. Negli anni, diversi problemi di salute lo hanno costretto a fermarsi e a rimandare i suoi piani. Tuttavia, non ha mai smesso di credere nel suo obiettivo.

La soddisfazione sono 13 anni di fatiche

Con una determinazione d’acciaio, costanza e uno straordinario spirito di sacrificio, ha continuato a rimettersi in gioco, dimostrando che la volontà può superare ogni ostacolo fisico e anagrafico. “Questo diploma all’Alberghetti è un punto d’arrivo che inseguivo da ben tredici anni”, comincia, Giovanni, il suo emozionante racconto: “Un percorso iniziato col triennio di meccanica navale all’Istituto Marittimo di Napoli. Tredici anni di interruzioni forzate, tra gravi infortuni sul lavoro, problemi fisici che sembravano insormontabili e l’ostacolo del Covid. Ogni volta che provavo a ripartire, la vita mi fermava, alimentando il timore di non farcela mai più. La tensione prima delle prove era devastante, ma la voglia di riscatto è stata più forte”. Giovanni si è diplomato con il punteggio di 80/100