Faenza, 7 luglio 2026 – Le immagini di Leone XVI a Lampedusa hanno fatto il giro del mondo, mostrando il Pontefice mentre attraversa la monumentale Porta d’Europa. Quello che in pochi sanno è che quel simbolo internazionale di accoglienza e riflessione è nato interamente a Faenza, all’interno dei capannoni della storica Bottega d’Arte Ceramica Gatti.

La storica bottega d’arte

Fondata nel 1928 da Riccardo Gatti e situata in Borgo Durbecco, la bottega faentina è da decenni un punto di riferimento dell’arte contemporanea internazionale, un luogo dove la sapienza artigianale si mette al servizio della creatività. Dai futuristi della prima ora ai protagonisti della Transavanguardia, fino a maestri del design e dell’arte contemporanea come Ettore Sottsass, Eduardo Arroyo, Jannis Kounellis, Luigi Ontani e Carla Accardi, generazioni di artisti hanno varcato quella soglia per tradurre le proprie visioni nella materia ceramica.

“La Porta ci venne commissionata da Arnold Mosca Mondadori, nipote di Arnoldo Mondadori, che fece da tramite con Mimmo Paladino per la realizzazione del monumento”

Mimmo Paladino creò la porta d’Europa a Faenza