HomeMilanoCronacaL’accoltellatore del bar di via Capecelatro non risponde al gip, e fra le immagini su Whatsapp di Lamin Saidilly spunta un guerrigliero islamico con kefiah e kalashnikovL’accoltellatore del bar di via Capecelatro non risponde al gip, e fra le immagini su Whatsapp di Lamin Saidilly spunta un guerrigliero islamico con kefiah e kalashnikovIl giovane che ha sferrato venti fendenti a un 55enne è rimasto in silenzio durante l’interrogatorio in carcere. L’avvocata: è smarrito e confuso. La Digos ha perquisito l’abitazione della famiglia a Conegliano. Il precedente di Leeds e l’espulsione dal Regno Unito. Il punto sulle indaginiLamin Saidilly, a destra l'immagine del guerrigliero islamico trovata nel suo profilo WhatsappRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 7 luglio 2026 – La foto-profilo di Whatsapp alimenta più di una suggestione e getta un’ombra inquietante su un raid senza un perché, sebbene al momento non siano emersi elementi concreti che lascino ipotizzare un percorso di radicalizzazione: l’istantanea ritrae un guerrigliero islamico con una kefiah come copricapo chinato in preghiera su un tappeto adagiato sulla sabbia, con le onde del mare sullo sfondo e un fucile d’assalto appoggiato sul lato destro. Così come fanno riflettere alcune frasi in inglese, ritrovate su fogli A4 sequestrati dalla Digos di Treviso nella casa di Conegliano, che chi ha letto ha sintetizzato più o meno così: “L’estensore annota la volontà di compiere atti violenti con l’utilizzo di coltelli o lame”.
L’accoltellatore del bar di via Capecelatro non risponde al gip, e fra le immagini su Whatsapp di Lamin Saidilly spunta un guerrigliero islamico con kefiah e kalashnikov
Il giovane che ha sferrato venti fendenti a un 55enne è rimasto in silenzio durante l’interrogatorio in carcere. L’avvocata: è smarrito e confuso. La Digos ha perquisito l’abitazione della famiglia a Conegliano. Il precedente di Leeds e l’espulsione dal Regno Unito. Il punto sulle indagini











