HomeSondrioCronacaEcco le regole del “buon alpinista”: montagna sicura con il Cai ValfurvaUna giornata con i volontari dedicata alle regole di base per avventurarsi in quota e sulle vie ferrate in modo correttoI partecipanti alla giornata educativa del Cai ai ForniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValfurva (Sondrio) – Il Cai Valfurva e la sicurezza in montagna. Passeggiare o inerpicarsi lungo i magnifici sentieri presenti in tutto il territorio valtellinese è un’esperienza fantastica perché permette di ammirare paesaggi mozzafiato di rara bellezza. Ma bisogna farlo in assoluta sicurezza, seguendo le norme di comportamento del “buon alpinista”, senza andare a mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri. Avere la consapevolezza, cioè, che in montagna non si scherza, bisogna salire con il giusto equipaggiamento e avendo sempre sotto controllo la situazione. Per questo il Cai Valfurva, uno dei più attivi in provincia di Sondrio e non solo, ha organizzato, domenica scorsa, una giornata dedicata all’introduzione all’alpinismo e alla sicurezza sulle montagne e sulle vie ferrate.

L’esperienza

Un nutrito gruppo di partecipanti si è ritrovato nella mattinata di domenica nei pressi della sede del Cai Valfurva per questa giornata educativa che ha permesso ai partecipanti di conoscere, grazie alle nozioni impartite da esperti del settore, le norme di comportamento da tenere durante le escursioni in montagna. “Siamo partiti di buona lena, intorno alle 8, dalla nostra sede – dice il presidente del Cai Valfurva Luciano Bertolina – e ci siamo diretti con le auto ai Forni. Di lì abbiamo lasciato le vetture e siamo saliti a piedi fino al ponticello che attraversa il Frodolfo, quello posto sotto il rifugio Branca sul nuovo sentiero glaciologico Stoppani-Desio recentemente inaugurato”.