HomeRiminiEconomiaModa, anche il gruppo Gilmar entra in crisi: “Cassa integrazione per 240 lavoratori”Summit in Regione per l’azienda di San Giovanni: probabile ricorso alla Cig. L’assessore Paglia: “L’obiettivo è quello di salvaguardare un’eccellenza del territorio”Al Gruppo Gilmar fanno capo marchi importanti come Iceberg (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 7 luglio 2026 - Il settore della moda vive il momento più difficile. Il distretto riminese è in sofferenza: dopo Aeffe, un’altra azienda storica del territorio – il Gruppo Gilmar di San Giovanni – sta affrontando un periodo complicato. Per questo in Regione è stato attivato un tavolo di salvaguardia occupazionale: l’ipotesi più concreta emersa dal confronto è quella di utilizzare nuovamente gli ammortizzatori sociali.
Ci sono 240 lavoratori a San Giovanni
Gilmar, azienda della famiglia Gerani alla quale fanno capo marchi importanti come Iceberg, occupa 240 persone a San Giovanni. L’idea di massima è ricorrere alla cassa integrazione ordinaria per un periodo di sette settimane, per poi passare in caso di necessità alla cassa integrazione straordinaria.
L’incontro in Regione
All’incontro a Bologna hanno partecipato, oltre ai vertici aziendali e ai sindacati, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, rappresentanti di Confindustria e le sindache di San Giovanni e Cattolica, Michela Bertuccioli e Franca Foronchi. “La Regione – spiega l’assessore Paglia – è pronta a dare il sostegno con gli strumenti pubblici a disposizione alla Gilmar così da superare l’attuale fase di difficoltà, salvaguardando l’impresa e l’occupazione di una eccellenza produttiva del nostro territorio, una storica impresa simbolo del made in Italy nel mondo”.









