Decide al 91esimo Mikel Merino, entrato dalla panchina. Cr7 saluta i Mondiali dopo 27 presenze
La Spagna colpisce nei minuti di recupero ed elimina Cristiano Ronaldo dai Mondiali. Cr7 saluta la Coppa del Mondo dopo 27 presenze e 11 reti all’attivo: una storia iniziata nel 2006 e conclusa vent’anni dopo, nel 2026, alla sesta partecipazione. È un record, condiviso con Messi e il portiere messicano Ochoa. Ronaldo abbandona per l’ultima volta la competizione a causa dell’ennesimo gol di questi Mondiali segnato oltre al novantesimo. Questa volta ci ha pensato Mikel Merino, entrato dalla panchina a freddo a trafiggere la porta portoghese sull’assist dell’altro subentrato, Ferran Torres. Alla fine le lacrime sono quelle di Cristiano Ronaldo, rimasto solo, in mezzo al campo, probabilmente a pensare al suo viaggio con il Portogallo ai Mondiali, terminato al Cowboy Stadium di Dallas. A esultare è Lamine Yamal che è corso subito dalla leggenda portoghese ad abbracciarlo al fischio finale della partita. La carriera di Cristiano Ronaldo ai Mondiali finisce qui.
In ombra Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal
E pensare che chi si aspettava ritmi alti e tante occasioni sarà rimasto deluso. La partita è intensa, soprattutto a centrocampo, ma alla fine sembrava che la partita potesse archiviarsi con uno zero a zero. Il Portogallo è in crescita rispetto alle partite del girone e lo dimostra con l’attenzione difensiva e le parate di Diogo Costa: spettacolare quella sul mancino di Baena al 16esimo. Ma i fari erano accesi su Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal. Quando Cr7 esordiva al primo di sei Mondiali, quello del 2006, la stella del Barcellona non era ancora nata. Tra i due ci sono 22 anni di differenza, ma nè la freschezza del nuovo, nè l’esperienza della leggenda hanno lasciato il segno nei novanta minuti regolamentari.










