In Germania il governo ha concordato la bozza del bilancio per il 2027 e il piano finanziario fino al 2030. Prevede una spesa per l’anno prossimo di 555,4 miliardi di euro, quasi il sei per cento più rispetto a quest’anno (524,5 miliardi) e un indebitamento netto complessivo di circa 203 miliardi, destinato a salire a 219,5 entro il 2030. La spesa per interessi con ciò raddoppierà quasi a 80,7 miliardi entro il 2030. “Nonostante il massiccio ricorso a nuovi prestiti e le elevate entrate fiscali, il Governo non riesce a presentare un piano di bilancio solido”, ha censurato Tanja Gönner, direttrice generale della Federazione delle industrie tedesche (BDI), secondo cui “entro il 2030, quasi un euro su cinque delle entrate fiscali potrebbe essere assorbito dal pagamento degli interessi”. Il ministero della Difesa godrà della posta maggiore, circa 109,7 miliardi di euro, un terzo in più rispetto al bilancio di quest’anno. Cifra stimata a salire a 183,7 miliardi di euro entro il 2030. La spesa per la difesa e la sicurezza è soggetta solo fino a un limite dell’1% del PIL al vincolo del freno all’indebitamento, circa 30 miliardi che saranno attinti dal fondo speciale della Bundeswehr. Gli aiuti militari all’Ucraina sono fissati nel 2027 a 11,6 miliardi e successivamente a 8,5 miliardi all’anno.