«E' la mostra giusta, al posto giusto e nel momento migliore perché Matera e la Basilicata rappresentino l’Italia in tutto il Mediterraneo». Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in serata nella Città dei Sassi - Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 - per l’inaugurazione della mostra fotografica 'Mimmo Jodice. Mediterraneo'. A Palazzo Lanfranchi, fino all’8 novembre, saranno esposte 83 opere, di cui 68 sono stampe vintage ai sali d’argento su carta baritata con viraggio al selenio realizzate dall’artista tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta e appartenenti alla serie Mediterraneo.

Accolto dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il ministro ha ricordato che questa è la prima mostra di Jodice dopo la sua morte, a 91 anni, lo scorso 25 ottobre. «Ho avuto l'onore - ha sottolineato Giuli - di conoscerlo personalmente: credo che, considerando il suo stile, il suo amore per il Mezzogiorno d’Italia, d’Europa, del Mediterraneo intero, sarebbe veramente contento di sapersi qui, a Matera. Jodice è l'esemplificazione perfetta di una fotografia che parla di noi al Mediterraneo e ci autorappresenta come parte di una grande comunità internazionale. La qualità artistica di Jodice è eccelsa, la città di Matera è più che degna di ospitare una mostra così importante», ha concluso Giuli.