Il produttore Stuart Price ha raccontato che il disco non è un semplice sequel, ma un’evoluzione del concept di Confessions: né lui né la cantante volevano riprendere Confessions on a Dance Floor da una prospettiva nostalgica, ma contemporanea. Per fare questo hanno lavorato soprattutto al suono del disco come una immersione continua all’interno di un club«Confessions II è il miglior album di Madonna degli ultimi 20 anni», ha titolato la rivista francese Les Inrockuptibles. Dopo anni di critiche – anche feroci – stavolta tutti salutano con benevolenza il ritorno della pop-star. Più di vent’anni sono passati da Confessions on a Dance Floor, e questo nuovo album si colloca come il suo erede naturale, sin dal titolo – Confessions II – e nell’attitudine dance. Il produttore Stuart Price ha raccontato che il disco non è un semplice sequel, ma un’evoluGiovanna TaverniNasce nel 1983. Scrive. Ha fondato la rivista online L’indiependente. Per Domani collabora con le pagine culturali.
Le confessioni di Madonna, tra la resa dei conti e una serata in una dancehall
Il produttore Stuart Price ha raccontato che il disco non è un semplice sequel, ma un’evoluzione del concept di Confessions : né lui né la cantante volevano riprendere Confessions on a Dance Floor da una prospettiva nostalgica, ma contemporanea. Per fare questo hanno lavorato soprattutto al suono del disco come una immersione continua all’interno di un club












