La missione digitale di Anthony Gross, 22 anni, creator digitale, da poco trasferitosi dal Wisconsin a New York, è abbastanza singolare: da nove mesi egli si dedica a classificare «la migliore chiesa cattolica» che ci sia nella Grande mela sulla base della sensibilità dei “giovani adulti” della cosiddetta Generazione Z, attribuendo – sulla base della messa festiva e delle attività immediatamente collaterali – un punteggio da “A” a “F”.

A dire la verità egli non si riconosce nella definizione di “influencer cattolico”: «Il cattolicesimo e la mia fede sono solo una parte del mio brand personale», riporta di lui il “Washington Post”.

Ma è certo grazie a questa componente religiosa del suo brand (così lo chiama), complessivamente indirizzato al miglioramento personale e alla forma fisica, che la sua popolarità sta aumentando fino a tracimare dai social alla televisione (Fox News) e ai maggiori quotidiani (come il già citato “Washington Post” e il “Guardian”).

I follower totali di Anthony Gross dichiarati su Link.me sono a tutt’oggi 253mila.

La parte del leone la fanno i 162mila che seguono questo autore su Instagram, account aperto dal 2023.