Roma, 19 gen. (askanews) – Una Gen Z in bilico tra il desiderio di costruire il proprio futuro e una vulnerabilità emotiva diffusa, con una visione disincantata degli adulti, non percepiti come guide di riferimento, ma con uno sguardo lucido sul mondo. È la fotografia scattata da Salesiani per il sociale, rete associativa impegnata nella tutela e nella protezione di minori e giovani. L’indagine, condotta da AstraRicerche su un campione di quasi 1100 ragazzi tra i 14 e i 20 anni, offre un ritratto ricco e sfaccettato della prima parte della Gen Z italiana: se da un lato solo un po’ più della metà del campione si sente soddisfatto di sé come persona (55,6%), 1 su 2 (50,5%) si sente stressato e sotto pressione, un sentimento più marcato tra le femmine (58% vs il 43% dei maschi) e tra chi vive in famiglie con difficoltà economiche (59%).
Da oltre trent’anni, Salesiani per il sociale opera proprio nei contesti in cui i giovani sono più esposti al rischio di marginalità: per continuare in maniera sempre più incisiva in questa direzione, dal 19 gennaio al 1° febbraio 2026, Salesiani per il sociale promuove la Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Non lasciamo al buio i bambini più fragili”: tutti possono donare chiamando da rete fissa o inviando un SMS al numero solidale 45598.






