ROMA – L'arrivo della Ferrari 12Cilindri Manuale con il suo cambio a sei marce, anche se sempre basato sul DCT a otto rapporti, conferma che tra i clienti delle supersportive molti vogliono guidare “come una volta” e provare il piacere della doppietta e del tacco punta. Dopo anni in cui il cambio manuale è stato sacrificato sull’altare delle prestazioni, con trasmissioni automatiche a doppia frizione sempre più veloci ed efficienti, il cambio manuale sta diventando un elemento di esclusività. Non è la scelta più razionale, ma quella più emozionale. E molti costruttori si sono adeguati e continuano a proporlo sulle loro sportive più iconiche. Ecco i modelli in listino.

Porsche 911 GT3 – 510 CV

La regina delle sportive manuali. Il sei cilindri boxer aspirato da 4 litri sviluppa 510 Cv e 450 Nm, abbinati a un cambio manuale a sei marce oppure al PDK. Con la trasmissione tradizionale accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge 313 km/h. Per molti rappresenta il punto di riferimento assoluto della guida analogica.

Bmw M3 – 480 CV

La berlina sportiva bavarese continua a offrire il cambio manuale sulla versione a trazione posteriore. Il sei cilindri biturbo sviluppa 480 Cv e 550 Nm, con uno 0-100 km/h in circa 4,2 secondi e una velocità massima di 290 km/h.