Svelata la 12 Cilindri Manuale, edizione limitata a 1.499 esemplari del modello spinto dal 6.5 V12 da 830 cavalli. «È un cambio senza collegamenti meccanici a motore e trasmissione»

Ferrari 12 Cilindri Manuale

Premere la frizione, ingranare la prima, partire. E poi, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, seguendo il ritmo delle curve e il suono del motore, verso l’infinito e oltre. La sequenza di gesti che un tempo scandiva il piacere di guida oggi sembra preistoria. L’era dei sistemi di assistenza e dei cambi automatici ci ha reso la vita nel traffico più semplice, ma, inutile negarlo, si è persa un po’ di poesia.

Un brevetto tra passato e futuroE chi altro poteva ripensarci (in un modo tutto suo) se non il brand che ha fatto di passione, emozione e piacere il suo marchio di fabbrica? Dopo ventiquattro anni Ferrari è tornata a produrre un’auto col cambio manuale (l'ultimo modello con «leva» e frizione è stato la 599Gtb): «Durante gli incontri coi nostri clienti chiedevamo loro che cosa, ancora, potessimo fare per migliorare le nostre vetture — racconta Gianmaria Fulgenzi, responsabile tecnico di Ferrari —. “Nulla”, dicevano, “ma dateci il piacere di stringere di nuovo una leva del cambio tra le mani”. Ebbene, ora per i nostri clienti più speciali c’è la 12 Cilindri Manuale, un’edizione limitata in 1.499 esemplari costruita per chi ama sia tradizione sia tecnologia».