MARANELLO - C’è il futuro avanzato nella prima full-electric Luce, e c’è il richiamo travolgente della passione pura nella nuova edizione limitata della 12Cilindri: due progetti agli antipodi che svelano la doppia anima del Cavallino. Guardare a nuovi ferraristi attratti dalle emissioni zero ma accontentare i “puristi” della tradizione proponendo un cambio manuale per il motore V12 a 14 anni dall’uscita di scena della 599 GTB, l’ultimo modello che l’ha adottato. «Ce lo chiedevano i nostri clienti di tutto il mondo, specie dagli Stati Uniti, e così abbiamo abbinato tradizione e innovazione» spiegano i manager del Cavallino presentando al Design Studio di Maranello la nuova 12Cilindri Manuale.
«Non è un’operazione nostalgia, piuttosto una seduzione in più per ferraristi fedeli alle berlinette due posti con motore V12 anteriore, clienti che vanno alla ricerca di un’esperienza di guida fisica e consapevole, senza compromessi di prestazioni e versatilità. Ne faremo soltanto 1.499 esemplari, numero che richiama la cilindrata del primo motore a 12 cilindri prodotto da Ferrari nel 1947. E tutte saranno vetture personalizzate dal nostro programma Tailor Made». Il prezzo è quasi un dettaglio: 590 mila euro, con consegne dal primo quadrimestre 2027. Con questa nuova 12Cilindri Manuale, la Ferrari inaugura un nuovo modo di vivere l’espressione più pura del proprio Dna. «L’obiettivo – osserva il responsabile tecnico Gianmaria Fulgenzi - era riportare il pilota al centro delle emozioni di guida esaltando la relazione tra gestualità, meccanica e controllo nella gestione.













