Intervista a José A. Freig, vicepresident of International and Inflight Dining Operations della più grande compagnia aerea al mondo per numero di passeggeri trasportati e dimensioni della flotta
Il 2026 è l'anno del centenario per American Airlines, una delle principali compagnie aeree di linea statunitensi e la più grande al mondo per numero di passeggeri trasportati e dimensioni della flotta. Un traguardo che riflette un secolo di innovazione, di crescita e di trasformazione. American ha introdotto il primo servizio cargo aereo di linea, la prima lounge aeroportuale e il primo programma fedeltà di una compagnia aerea, continuando ancora oggi a reinventare l’esperienza dei passeggeri. Oggi American opera più di 6.000 voli al giorno verso oltre 350 destinazioni in più di 60 Paesi, trasportando ogni anno oltre 200 milioni di passeggeri. La compagnia, con headquarter a Fort Worth, in Texas, è inoltre membro fondatore dell’alleanza oneworld, i cui membri servono più di 900 destinazioni in tutto il mondo. Forte di un team composto da 130.000 professionisti dell’aviazione, American realizza quotidianamente la propria missione: prendersi cura delle persone lungo il loro viaggio ogni giorno. Di questi primi cento anni di vita Adnkronos/Labitalia ha parlato con José A. Freig, vicepresident of International and Inflight Dining Operations di American Airlines, nei giorni in cui, fra l'altro, si celebrano anche 30 anni di voli per Roma Fiumicino.










