Il pugno degli interessi dei potenti schiaccia, ancora una volta, il sostentamento dei più deboli. Due tra le più grandi compagnie minerarie al mondo, l'americana Newmont e la sudafricana Harmony Gold, hanno unito le forze nel progetto Wafi-Golpu per estrarre oro e rame dalle foreste pluviali della provincia di Morobe, in Papua Nuova Guinea, a circa 65 km da Lae, seconda città del Paese. A ricostruire il caso è un rapporto del centro di ricerca australiano Jubilee Australia Research Centre. Si tratta di uno dei più grandi giacimenti di rame e oro ancora da sviluppare al mondo, con un investimento stimato di diversi miliardi di dollari.