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25 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:09

La loro foresta ancestrale viene già distrutta dall’estrazione di nichel, ma nei prossimi giorni il governo indonesiano annuncerà la costruzione di una fabbrica di batterie per auto elettriche sull’isola di Halmahera, la maggiore dell’arcipelago delle Molucche. Ma questo, denuncia Survival International, significherà “una catastrofe per i circa cinquecento Hongana Manyawa”, il popolo incontattato che vive sull’isola. Il progetto porterà a realizzare il primo ecosistema integrato al mondo per la produzione di batterie per auto, perché l’intero processo – dall’estrazione alla raffinazione del nichel, fino alla realizzazione delle batterie – avverrà su Halmahera. Valore: 6-7 miliardi di dollari. Anche Catl, il più grande produttore al mondo di batterie per veicoli elettrici, dovrebbe diventare partner della joint venture che realizzerà la nuova fabbrica. Rifornisce, tra gli altri, Volkswagen, Tesla, Stellantis, Ford, BMW e Mercedes Benz. Ma tutto accade a poco più di un mese dall’inchiesta che Mediapart ha realizzato insieme al giornale indonesiano Narasi e al settimanale tedesco Der Freitag, denunciando che la direzione della miniera indonesiana di Weda Bay Nickel, di cui è co-proprietario il gruppo minerario francese Eramet, da anni nasconde incidenti gravi e contaminazioni dei corsi d’acqua.