Punta Marina (Ravenna), 6 luglio 2026 – L’impasto dei bomboloni tirato a mano, quei movimenti che conosce a memoria e che da quarant’anni ripete tutti i giorni dentro il suo laboratorio. Questa volta, però, li ha eseguiti a ritmo di musica, sul palco del Teatro Alighieri. Tra gli artigiani di ’OperaPaese Working Class’ che hanno preso parte allo spettacolo di Ravenna Festival, c’era anche Claudio Ianiero, titolare della Pasticceria Cacao di Punta Marina, che quest’anno festeggia i quaranta anni di attività. Un 2026 che lo ha visto non solo esibirsi davanti al pubblico, ma l’ha trasformato anche in una ’guida’ per i giornalisti internazionali arrivati sulla località balneare per riprendere i pavoni. Nel suo laboratorio insieme alla moglie. Rosanna mostra i biscotti ’pavone’
Ianiero, com’è stato salire sul palco?
“È stato magico e finalmente si è valorizzato il ruolo degli artigiani. Poi, la musica è per me una passione da sempre e, perciò, è stato emozionate”.
La sua attività ha compiuto 40 anni. Come ha iniziato? Cosa ricorda di allora?
“Ho cominciato 49 anni fa in un panificio in via Renato Serra da ‘Giangiulio’, ho fatto il fornaio per tre anni e poi ho lavorato per sei anni alla pasticceria la Rocca. Lì ho incontrato il mio maestro, Sergio Monterastelli, e ho finito per rilevare il suo labroatorio. Insieme a mia moglie Rosanna Golfarelli, abbiamo aperto il 7 giugno 1986”. La famiglia di 'Cacao' insieme al cantautore bolognese Lucio Dalla









