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la storia
di Francesca Aglieri Rinella
02 Luglio 2026, 08:00
A Basilea il gusto è una questione di famiglia. Cannoli, paste di mandorla e arancini affondano le loro radici a Gravina di Catania. Tutto ha inizio quando all’età di 33 anni, Sebastiano “Iano” Guglielmino - oggi ottantenne - giura a se stesso che non avrebbe mai più fatto il pasticcere e nel 1979 decide di partire per la Svizzera inseguendo un futuro diverso. Con alle spalle un passato da titolare di un bar del paese e da presidente della squadra di calcio, quando le cose non andarono bene fu, infatti, costretto a lasciare a Catania, una moglie e quattro figli e un mestiere che pensava di aver archiviato per sempre.








