È cresciuto a Lucca tra il profumo del ragù sul fuoco per ore e i dolci della domenica preparati da nonna e mamma. Per Damiano Carrara, star della Tv e pasticcere tra i più amati d’Italia, la passione per la cucina è nata tra le mura di casa, guidata da una memoria olfattiva ed emotiva fortissima. "Con i nostri dolci dobbiamo scatenare i ricordi", dice spesso. Così, la sfida più grande diventa rivisitare i classici come la torta della nonna. Ma quando si parla del suo dolce preferito, Carrara non ha dubbi.
Partiamo da Bake Off. I concorrenti dicono sempre che lei è il giudice più comprensivo e amato. Lo sapeva?
Il segreto è che io sono stato un concorrente prima di essere un giudice: so esattamente cosa si prova e mi rivedo in loro al 100%. Il mio consiglio fisso è sempre lo stesso: ragazzi, non complicatevi la vita. Anche quest'anno ci sono concorrenti fortissimi che sanno ascoltare e stanno crescendo tantissimo proprio semplificando le loro idee. Io non cerco mai di sabotarli, anzi, provo a dare la dritta giusta per migliorare il piatto. Ricordiamoci che si mangia prima con gli occhi e poi con la bocca, ma soprattutto si mangia con un’idea. Dobbiamo fare come i grandi chef: scatenare un’emozione. Avete presente il film Ratatouille, quando il critico gastronomico assaggia quel piatto così semplice e torna di colpo all'infanzia? Ecco, il bello è proprio questo. La vera sfida oggi è creare un dolce pazzesco e complesso che però al palato risulti immediato, leggero e accessibile.








