Per uno che vive a Serravalle, terra dove cioccolato e caramelle sono la regola e non l’eccezione, non è un caso trionfare in un «cooking talent» dedicato ai dolci. Gennaro «Gerry» Marfella, 35 anni, alle spalle una carriera da militare poi accantonata, ha vinto la tredicesima edizione di «Bake Off Italia» su Real Time, sfida dedicata agli aspiranti pasticcieri giudicati da Ernst Knam, Damiano Carrara, Tommaso Foglia e Iginio Massari.
Lo studio, prima di tutto
Nella finale dell’altra sera, Marfella ha superato lo sfidante spagnolo Pelayo Ruiz con competenza e innovazione e, per lui, il futuro prevede già un corso di alta pasticceria a Ponte a Cagnano (Salerno), uno dei premi del programma. «Non mi vedo ad aprire una pasticceria nel breve periodo. Dopo il corso, il mio sogno è imparare il mestiere nella bottega di un grande pasticciere». Un segnale di come il successo nello show condotto da Brenda Lodigiani non abbia cambiato le idee del serravallese di origini campane.
PierC quarto a X Factor 2025, la sua Casale: “Lo aspettiamo a braccia aperte”
Gerry si è già licenziato dall’azienda dove lavora nel mondo della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sul lavoro: il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno. Il suo telefono da ieri non smette di suonare: «Amici del passato, ex compagni di scuola, in tanti mi hanno fatto i complimenti».










