Elisa partiamo dalla tua storia artistica: quando hai capito che la musica era nel tuo destino e quale è la prima canzone che hai scritto?
La prima che ho scritto è stata Attimi di Te, avevo 17 anni, era il mio periodo adolescenziale: dopo alcune vicissitudini personali a livello scolastico, mi sentivo già diversa dagli altri e scrivere mi ha liberata da quella situazione. Aggiungo che da piccola, mi racconta mia mamma, prendevo qualsiasi oggetto che simulasse un microfono poi a 11 anni ho iniziato con le lezioni di canto.
In Chiavi di Casa dici “la mia vita è come un film”: quale è il genere? E se fossi attrice per un giorno in che film vorresti vivere?
Il mio film preferito è Pretty Woman, adoro quell’essere un po’ scombussolati che poi porta a rendere tutto più bello con le proprie mani: da soddisfazione arrivare a un finale speciale. La mia vita per me è un film d’amore perché sono romantica, ci aggiungo un po’ di fantascienza perché le canzoni creano originalità. Ovviamente le sfumature drammatiche ci sono.
“Ho perso le chiavi di casa come ogni anno perdo te” è tristezza oppure è la fotografia di una giovane donna inquieta?










