di
Sergio Donato
La class action sostiene che i tre produttori abbiano tagliato l'offerta in modo coordinato, spingendo i prezzi su del 700% circa in quattro anni. 8 anni fa una causa simile non ottenne risultati
Diciassette querelanti, tra privati e piccole aziende, hanno depositato a fine giugno una class action presso un tribunale federale della California contro Samsung, SK hynix e Micron, che insieme controllano oltre il 90% del mercato mondiale della DRAM. Secondo il ricorso, dal 2022 i tre produttori avrebbero fissato di comune accordo produzione e prezzi della memoria convenzionale, la cui quotazione sarebbe cresciuta di circa il 697% tra il terzo trimestre 2024 e il primo trimestre 2026.
Secondo l’accusa, a fine 2022, in piena flessione della domanda, SK hynix e Micron annunciarono tagli alla produzione; ad aprile 2023 Samsung, che in passato aveva sfruttato le crisi dei rivali per guadagnare quote, si allineò.












