CHIOGGIA (VENEZIA) - Sindaco Mauro Armelao, la stagione balneare è appena partita e sulla spiaggia di Sottomarina si è riproposto il tema abusivi: come lo state affrontando? «Il fenomeno dei venditori abusivi è un problema che ogni estate si ripresenta nelle principali località balneari italiane. A Sottomarina lo stiamo affrontando con controlli quotidiani e coordinati tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine. Fin dalle prime ore del mattino sono attivi servizi specifici lungo l’arenile, che ora continueranno fino a fine agosto, con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo commerciale e garantire maggiore tranquillità a residenti e turisti. La presenza sul territorio è costante e i risultati dei primi interventi sono incoraggianti e stanno dimostrando come la presenza già dalle 7 della polizia locale sia un ottimo deterrente. Ora restano da affinare i servizi perché non dimentichiamoci che serve garantire anche la presenza in strada dalle 7 fino all’una di notte».

Soluzioni per risolverlo alla radice? «Non esiste la bacchetta magica, perché si tratta di un fenomeno che coinvolge organizzazioni e dinamiche che vanno oltre il singolo Comune. La soluzione passa attraverso un lavoro coordinato tra amministrazioni locali, Prefettura, Forze dell’Ordine e Governo. È fondamentale colpire le filiere che alimentano l’abusivismo e allo stesso tempo promuovere una cultura della legalità: finché qualcuno acquista merce abusiva, il fenomeno continuerà a esistere. Serve responsabilità da parte di tutti e noi per quanto possiamo fare lo faremo, arrivando anche a multare chi acquista merce contraffatta, su questo dovremo essere inflessibili».Il bilancio dei controlli finora? «Il bilancio è positivo. I controlli sono stati intensificati e hanno portato a numerosi interventi, sequestri di merce e allontanamenti. Ringrazio la Polizia Locale e tutte le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto, spesso in condizioni non semplici. Naturalmente non abbassiamo la guardia: l’obiettivo è mantenere alta l’attenzione per tutta la stagione estiva garantendo come dicevo una presenza fissa e continuativa degli agenti in divisa. Un grazie a loro perché con il caldo di questi giorni non è facile».C’è poi il tema del rispetto delle regole da parte dei bagnanti, il turismo “cafone”: com’è la situazione? «La stragrande maggioranza delle persone che frequentano il nostro litorale si comporta in modo corretto e rispettoso. Ci sono però episodi isolati che richiedono richiami e controlli. Il nostro obiettivo non è fare multe, ma garantire convivenza civile, sicurezza e rispetto degli spazi comuni. Le regole servono a permettere a tutti di godersi la spiaggia nelle migliori condizioni possibili. Dovremmo intervenire anche sull’utilizzo del vetro perché spesso lo ritrovo abbandonato alla mattina negli accessi al mare e vicino a panchine o parcheggi: meno vetro c’è meglio è anche per la sicurezza in caso di episodi illegali. Oltre a questo chiederò alla Polizia Locale anche una stretta, per quanto possibile, sul comportamento di alcune persone che girano per la città a torso nudo o in costume da bagno per le signore. C’è un limite a tutto ma quando esci dalla zona spiaggia ti devi vestire o almeno devi indossare una t-shirt e pantaloncini, idem per le donne».Come siete messi sul fronte sicurezza e movida? «Sottomarina è una località viva, attrattiva e frequentata, ed è giusto che ci siano occasioni di svago e divertimento. Il nostro compito è far convivere la vitalità della movida con il diritto dei residenti al riposo e alla sicurezza e su questo stiamo lavorando come abbiamo fatto con l’ordinanza per il solo, per ora, centro storico. Per questo abbiamo rafforzato i controlli nelle aree più frequentate e manteniamo un dialogo costante con esercenti, cittadini e Forze dell’Ordine. I dati e le segnalazioni ci consentono di intervenire tempestivamente dove necessario».Funzionano le zone rosse? Commercianti e residenti segnalano che ci sono problemi fuori dalle zone presidiate. «Le zone rosse rappresentano uno strumento importante che ha contribuito a migliorare la gestione di alcune situazioni particolarmente delicate e secondo il mio parere stanno funzionando molto bene e un grazie per questo va al prefetto di Venezia Darco Pellos e a tutti i vertici provinciali di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Nessuno ha mai sostenuto che da sole possano risolvere ogni problema ma sono un valido strumento. È evidente che le criticità possono spostarsi e manifestarsi anche in altre aree. Per questo continuiamo a monitorare il territorio nel suo complesso e a confrontarci con Prefettura e Forze dell’Ordine per valutare eventuali correttivi. La sicurezza non si costruisce con un solo provvedimento, ma con una presenza costante e un lavoro quotidiano. Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che residenti e turisti possano vivere Sottomarina, Isola Verde e Chioggia in serenità. Non promettiamo soluzioni miracolose, ma garantiamo impegno, presenza sul territorio e collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte e su questo tutta la maggioranza composta da Lega, Fratelli d’Italia, forza Italia e lista civica Chioggia Protagonista, viaggia nella stessa direzione».