Con prodotti diventati iconici, ha trasformato una delizia un tempo di élite in un simbolo della vita di tutti i giorni. Sammontana Italia Spa ha festaggiato gli 80 anni di Sammontana Gelati all’Italiana e Bindi Dessert, due marchi nati nel 1946 che oggi rappresentano un pezzo autentico dell’immaginario dolciario italiano. Un anniversario, però, che non ha il sapore della nostalgia, - benchè le creazioni di queste due aziende abbiano segnato epoche, scandito mode, e accompagnato i momenti più dolci dell’Italia che va – ma quello della trasformazione. "Il prossimo capitolo si gioca sull’internazionalizzazione", ha spiegato Leonardo Bagnoli, presidente di Sammontana Holding, tracciando con chiarezza la rotta del gruppo. "La sfida – ha aggiunto – è portare il saper fare all’italiana nell’industria dolciaria in mercati dove l’autenticità dell’origine, la qualità certificata e la tradizione rappresentano un vantaggio competitivo".
È una dichiarazione che suona come un manifesto industriale, ma anche culturale. La storia, però, affonda le radici in un’Italia molto diversa. Nel 1946, a Empoli, Romeo Bagnoli acquista un bar-latteria senza immaginare che da quell’atto semplice sarebbe nato un gruppo industriale. Saranno i figli Renzo, Sergio e Loriano a trasformare quell’attività in una produzione strutturata di gelato. Nello stesso anno, a Milano, la famiglia Bindi apre una pasticceria destinata a diventare un riferimento assoluto nel mondo dei dessert da ristorazione, reinterpretando la tradizione dolciaria italiana con eleganza e innovazione.









