Roberto Vannacci accelera e traccia la rotta di Futuro Nazionale, il movimento che si appresta a presentare il suo programma ufficiale ma che deve già fare i conti con i primi, diffusi mal di pancia interni. L’attenzione è tutta rivolta al prossimo fine settimana in Liguria, dove il generale non si limiterà agli appuntamenti d’istituto. A Sanremo andrà in scena ‘La tre giorni dei futuristi’, un trittico di nuoto, corsa campestre e ciclismo all’insegna dello slogan “mens sana in corpore sano” e, soprattutto, del claim “senza compromessi”.
L’obiettivo politico viene declinato via social con il consueto stile urticante: “La politica è leadership ed esempio. I politici, quindi, dovrebbero dare l’esempio anche nello sport… invece di ballare sui carri del Gay Pride. Prove fisiche per tutti i politici! D’altra parte, anche per fare politica ci vuole un fisico bestiale”.
L’organigramma e l’asse con la Calabria
Dietro la provocazione muscolare, però, c’è la necessità di dare una struttura geometrica a un partito che finora ha vissuto soprattutto sull’onda emotiva del suo leader. In quest’ottica, il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, in stretto accordo con Vannacci, ha varato la prima rete di responsabili regionali.








